Vai al contenuto

Perché le PMI vengono attaccate dai criminali informatici

La realtà del crimine informatico e come le PMI vengono mirate da attacchi automatizzati su larga scala. Perché conoscere le vulnerabilità e il panorama delle minacce è fondamentale per proteggere la tua azienda.

2 min di lettura
Disponibile inenit

Immaginiamo gli hacker come maghi del computer incappucciati, illuminati dal pallido bagliore dei monitor, Tremolanti ombre delle dita corrono sulla tastiera.
A volte paladini della libertà, altre mercenari del cyberspazio.

Un procuratore statunitense arrivò a sostenere che Kevin Mitnick potesse “scatenare una guerra nucleare fischiando dentro un telefono”.

Nulla potrebbe essere più lontano dalla realtà.
Eppure questo mito, per quanto affascinante, ha un lato oscuro: l’idea sbagliata che “non capiterà a me, non sono un bersaglio”.
Pensiamo che i criminali informatici scelgano con cura la loro prossima vittima e, anche se questo suona inquietante, è rassicurante credere di non essere abbastanza interessanti, come una goccia nell’oceano.

La realtà

Prima di tutto dobbiamo smettere di immaginare i criminali informatici come individui isolati e accettare il fatto che esistono vere e proprie organizzazioni, a volte sponsorizzate dagli Stati, che progettano e industrializzano l’estorsione delle aziende e la vendita dei loro segreti. Non è vandalismo, è criminalità organizzata, in un mercato che genera più profitti del traffico di droga con una frazione dei rischi. Sembra allettante? Lo è.

In secondo luogo, e non meno importante, il processo di selezione dei bersagli avviene su larga scala ed è automatizzato.
È molto più semplice ed efficace scegliere una vulnerabilità e cercare chi la espone, piuttosto che il contrario, e i bersagli si contano a migliaia.

Questo processo è facile quanto fare una ricerca su Google. Basta interrogare database che indicizzano costantemente tutto ciò che è esposto su Internet, cercando un prodotto e una versione con una vulnerabilità nota.

Vuoi provare tu stesso? Cerca product:exim "4.91" su Shodan (richiede login).
Alla data attuale (11/24/25) esistono oltre 18.000 potenziali bersagli, ancora vulnerabili a un bug critico del 2019. Anche se alcuni sono honeypot!

E questo è solo una vulnerabilità. Ogni anno ne vengono scoperte decine di migliaia, anche se non tutte sono critiche.

Il punto chiave

L’obiettivo di questo articolo non è spaventarti e spingerti a comprare la nostra soluzione. Vuole piuttosto fare luce su un mondo poco conosciuto che trae grande vantaggio dalla sua oscurità.

Capire il panorama delle minacce è il primo e più importante passo per prepararsi in modo concreto a un evento che, prima o poi, accadrà. I grandi numeri che credevamo ci stessero nascondendo e proteggendo sono, in realtà, lame affilate puntate verso di noi.

Pubblicato

Dirotta le minaccedalla tua rete alla nostra.

Da 145 € per esca al mese. Prova gratuita, nessun hardware da comprare, nessun costo di attivazione.

Entra in The Hive

Threat intelligence di prima mano, dalle nostre esche. Non l'ennesima newsletter.

  • Intel dalla nostra rete. Quello che catturano le nostre esche: le credenziali che le minacce provano, gli strumenti che si portano dietro, le tecniche nuove. Di prima mano, non riciclata.
  • Allerte, quando serve. Quando vediamo qualcosa su cui vale la pena agire, lo sai da noi, insieme a cosa fare.
  • Storie di attacchi. Cosa c'è dietro l'intel: un attacco vero, raccontato mossa per mossa dal punto di vista offensivo.

Poche email, tutte di valore.

Anche qualche novità su Hoxey, e ricordiamo le tue visite. Cancellati quando vuoi.

Get in touch

Write to us here and we'll email you back.

Ti rispondiamo via email. Informativa privacy Preferisci una call? Prenotala